Simone Moraldi

Simone Moraldi

Mi sono avvicinato alla musica da bambino, suonando il flauto dolce accompagnato alla chitarra da mio padre. Coltivata la mia passione in questo ambiente così bucolico, inizio verso i diciassette anni a giocherellare con una chitarra. Negli anni del liceo (il Morgagni) frequento il laboratorio di teatro condotto da Marco Perrone e dopo la maturità mi iscrivo al coro gospel della scuola, diretto da Micaela Grandi. Negli anni dell’università (DAMS a Roma Tre) fondo con Beatrice Ciocca, Claudio “Pozzio” Mancini e Davide “The Teacher” Garbini il mio primo gruppo, “Midnight Flyers”, quartetto di chitarre acustiche e voci armonizzate con repertorio blues e west coast perlopiù anni '70. Poco dopo inizio a cantare con il coro dell'Associazione "Marco Taschler" diretto da Federico Benetti, con il quale canto per due anni.

Quando nell’estate 2003 nasce l'Anonima Armonisti lentamente abbandono gli altri progetti musicali. In quello stesso periodo entro a far parte della compagnia di cabaret “Bambini Cattivi” di Marco Perrone.

Nel 2006 mi laureo, due anni dopo inizio il dottorato e avvio la mia attività di progettazione e realizzazione di laboratori didattici nelle scuole, mentre prosegue la mia attività teatrale, con il compagno di ventura Sergio Lo Gatto, nei suoi spettacoli “Prima” e “Il nostro ultimo brindisi”.

L’Anonima Armonisti, “co-autrice” sempre più presente della mia vita, è la miniera da cui ho piluccato centinaia di gioie e soddisfazioni e in cui ho svolto parte del mio piccolo apprendistato alla vita. Per dirla meglio, un branco di cazzoni con i quali fatico a ricordare quante volte mi sono accasciato a terra in preda alle lacrime per colpa delle troppe risate.