Anonima Armonisti
2018: 15 anni sul palco Anonima Armonisti, la nuova formazione -->

Fernando Tofani

Fernando Tofani

Era una notte del febbraio ‘95 quando il da poco undicenne Fernando Tofani, con occhi sgranati e sorriso a metà tra l’entusiasta e lo sbigottito, poté ammirare per la prima volta un gruppo di sei ragazzi campani che riuscivano ad arroccare sapientemente le proprie voci fino a creare una vera e propria canzone completa senza l’ausilio di alcuno strumento. “Mamma guarda! Cantano senza strumenti! Ma come fanno?!”, furono le poche e cantilentanti parole pronunciate davanti a quella vecchia tv anni ottanta.

Introdotto alla musica dalla nonna, che intonava canzoni di Claudio Villa, Nilla Pizzi e Rocky Roberts, e dalla mamma, che ai tempi dell’ asilo gli comprò una musicassetta di Zucchero una di Jovanotti e una di Cristina D’avena, fu con i Neri Per Caso che l’ormai disorientato Fernando trovò un indirizzo e una strada da seguire fatta di passione per la voce e ciò che può creare se intrecciata ad arte con altrettante passioni e voci. Dopo i primi tentativi adolescenziali di approccio alla musica con lezioni di chitarra classica, tra medie e liceo ecco fare capolino la prima cover band rock Kaia Trippin’ (1999 - 2001), che passava dai Korn ai Lynyrd Skynyrd, dai Muse ai SoaD, dai Green Day ai Limp Bitzkit per poi tornare, con agilità felina, a Marilyn Manson. Poi fu il tempo il rock melodico dei The Sn@ch(2003 - 2004), band di vecchi amici grazie alla quale Fernando finì per scoprire una minuta e nascosta vena autoriale musicale.

Nell’estate del fertilissimo 2003 Fernando fondò (finalmente!) un gruppo vocale che si componeva di compagni di liceo e colleghi di scuola di canto e lo battezzò Harmonic System in onore al metodo armonico al quale miravano. Ispirati ai gruppi vocali americani più cool e teen-friendly del decennio appena trascorso (Backstreet Boys, Boyz II Men, Nsync e altri componeti della nota serie “Sì, anch’io piaccio ai quattordicenni!”) gli Harmonic System furono inoltre il gancio per arrivare, nell’ agosto 2006, al complesso che maggiormente ha contribuito alla sua formazione artistica e dato spazio alle possibilità e potenzialità di questo scapestrato e appassionato cantore. L’Anonima Armonisti, appunto, sarebbe di lì a breve entrata a far parte della sua vita artistico-canora donandole un profondo (non!)senso, ma anche tanta voglia di fare musica e cantare divertendosi.

Qui Fernando trova tuttora degli amici e dei compagni in musica straordinari tramite i quali migliora e cresce professionalmente e umanamente mese dopo mese e, avvicinandosi ai 7 anni di militanza, è un sempre più fiero componente del gruppo.